Carissimi ondadurtisti,
al termine di questa nona edizione consentitemi di esprimere il mio vivo compiacimento e la grande soddisfazione per la crescente conferma che la nostra proposta sta trovando sul nostro territorio.

I dati in nostro possesso testimoniano il consenso ottenuto, tappa dopo tappa, sia da parte degli sportivi praticanti la disciplina del mountain bike che da coloro che accolgono il nostro programma, siano essi figure istituzionali, associazioni locali, gruppi di supporto, volontariato, etc…

L’impressione, direi a quest’oggi molto fondata, è che i valori da noi espressi mediante l’impiego di una attività sportiva, ovvero la conoscenza delle peculiarità del nostro preziosissimo territorio, il rafforzamento della propria identità etnico culturale, la valorizzazione delle ricchezze storiche e artistiche locali, siano generalmente sentite e condivise dalla gran parte dei nostri corregionali.

Abbiamo registrato anche larga ammirazione e sinceri apprezzamenti da parte di voci esperte  provenienti da altre regioni italiane, costoro veramente sorpresi della unicità della nostra iniziativa, difficile da mettere in piedi anche in regioni che vantano esperienze e tradizioni  associative molto più evolute e consolidate delle nostre!

Basterebbe questo per riempirci di sano orgoglio e spronarci ad andare avanti con entusiasmo. Tuttavia, credo che il dato più convincente sia il clima di gioiosa partecipazione e di decisa appartenenza che ognuno di noi vive in ogni raduno itinerante. La visibilità del movimento è in continua evoluzione, la fiducia riposta dalle singole comunità nei nostri confronti è stata finora sempre ripagata con irreprensibile comportamento da parte di tutti i bikers partecipanti.

Le amministrazioni comunali ospitanti hanno sempre confermato e riscontrato, nei fatti, la veracità della nostra presenza operativa. La sinergia con altre proposte similari apparse di recente in ambiti affini è in aumento, alimentando così il proposito di proseguire oltre tutti insieme, in modo da tesaurizzare ognuno dalle idee altrui, mediante il civile confronto, nonché lo scambio di idee e di programmi…

I tempi sembrano ormai maturi e pertanto, alla luce del bagaglio ormai accumulato, direi che è giunto davvero il momento anche di fare un salto di qualità per la prossima annata, che è, si badi bene, la decima! Un appuntamento che ci vedrà impegnati a crescere in termini organizzativi e di solidità del movimento ”ONDA D’URTO”, sia nelle forme che nella sostanza!

Per ora non mi resta che ringraziarvi personalmente per la vostra costante e fedele collaborazione e partecipazione, salutandovi cordialmente tutti, ad uno ad uno, con l’augurio di un arrivederci a prestissimo per una decima edizione che si preannuncia  veramente esplosiva!

Con affetto.

 Maurizio Barone