Pentedattilo 3 settembre 2017

Il Castello, la mano del Diavolo e la leggenda del Cavaliere

Il raduno è previsto per le ore 8 presso il villaggio La Zagara di Melito di Porto Salvo dove si effettueranno le procedure di registrazione. Qui si fruirà della colazione e il ritiro di pacchetti di benvenuto; successivamente di partirà con l’escursione.

Punti di interesse visitati durante il percorso:

Borgo di Pentedattilo
Posto a 250 metri s.l.m. Pentedattilo sorge arroccato sulla rupe del Monte Calvario, dalla caratteristica forma che ricorda quella di una ciclopica mano con cinque dita, e da cui deriva il nome: penta + daktylos = cinque dita. Oggi il Borgo è costituito da botteghe artigianali, dal museo del bergamotto e da altre caratteristiche esposizioni.
Rocche di Prastarà
Monoliti disseminati nel giro di pochi chilometri e caratterizzati da svariate forme e dimensioni a causa dell’erosione. Caverne e cunicoli in parte naturali che sembra siano stati utilizzati sin dal Neolitico, e che sono stati anche il rifugio dei Monaci Basiliani.
Borgo Melito Vecchio
Pittoresco dedalo di viuzze antiche, caratterizzate da murales e dall’atmosfera magica.
Chiesa di Maria SS di Porto Salvo
Santuario nato qualche secolo fa per la Madonna Santissima di Porto Salvo; conserva un quadro della Madonna ritrovato dai marinai che è protagonista di una leggenda locale. La chiesa rappresentava quindi per i naviganti che la avvistavano da lontano la speranza di salvezza. La navata della chiesa è sormontata da una cupola; accanto ad essa sorge un alto campanile con un orologio di grandi dimensioni.
Museo Garibaldino e Stele di Garibaldi
Stele posta in memoria dei caduti Garibaldini durante lo sbarco dalla Sicilia in Calabria della spedizione dei mille, accanto alla quale è sorto oggi un museo interamente dedicato alla spedizione. La Stele è posta nell’ultimo lembo di terra della nostra penisola. Durante lo sbarco, affondò nelle acque di fronte l’attuale museo, la nave Torino, che è possibile ammirare anche oggi nuotando a pochi metri dalla spiaggia.
Casina dei Mille
Casina “Ramirez, detta anche Casina dei Mille, è il luogo dove Giuseppe Garibaldi soggiornò subito dopo lo sbarco a Melito di Porto Salvo il 19 agosto 1860. Ancora oggi è possibile vedere nella facciata principale, una palla di cannone dell’epoca.

Percorso

Il percorso è di circa 25 km di cui il 60 % su strade sterrate interne, battute ma con fondo di carattere argilloso. Il dislivello massimo da superare è di circa 720 mt.

Partenza dal Lungomare dei Mille di Melito Porto Salvo. Sosta alla Stele di Garibaldi e Museo Garibaldino. Risalita del Torrente/Fiumara Tabacco fino al Borgo di Pentedattilo per ristoro e visita del Castello, delle botteghe e del Museo del Bergamotto. Discesa al Borgo di Masella per raggiungere le Rocche di Prastarà. Rientro a Melito Porto Salvo, passando dalla Casina dei Mille e dal Borgo di Melito Vecchio. Pranzo tipico locale.

 

Per gli accompagnatori

Visita con pullman al Borgo di Pentedatillo, con possibilità di bagno presso il Camping La Zagara.

Pernottamento

E’ possibile pernottare presso il villaggio La Zagara di Melito Porto Salvo

Menu

A fine escursione è previsto il pranzo a base di prodotti tipici locali, in particolare: antipasto misto di salumi e formaggi, maccheroni con ragù di carne di capra, carne di capra, porchetta, frutta e bevande.
Il costo è di 20 euro.

Costi di iscrizione

Partecipazione all’escursione: 5 euro
Partecipazione al pranzo: 20 euro (escursione + pranzo 25€)

Un ringraziamento particolare a Massimiliano Pedi per le sue splendide foto.

ALLEGATI

Distanza totale: 24559 m
Altitudine massima: 360 m
Altitudine minima: 10 m
Totale salita: 633 m
Scarica